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Ha danzato in diversi teatri lirici italiani, tra cui Teatro Regio Torino, Arena di Verona, San Carlo di Napoli, Verdi di Trieste, ed in compagnie italiane ed estere, tra cui Teatro di Torino, Aterballetto, Scottish Ballet, Goteborg Ballet. Dal 1992 è assistente del coreografo americano Robert North, rimontando i suoi balletti in teatri e compagnie di tutta Europa.
È stata maître de ballet al Goteborgs Operan, allo Scottish Ballet e all’Arena di Verona.
Nel 2016 è stata insignita del titolo di Professore Onorario dell’Accademia Nazionale Ungherese di Danza, oggi Università Ungherese di Danza. Attualmente è freelance in Europa in qualità di assistente del coreografo Robert North ed insegnante.
Dopo gli studi universitari al Dams di Bologna e alla IULM di Milano, sviluppa la sua professione nel mondo dell’audiovisivo, dividendosi tra lavori commerciali e artistici.
Per i primi, collabora come libero professionista con agenzie di Milano, Torino ed Alessandria, venendo a contatto con realtà importanti come Bvlgari, Parmacotto, Michelin, Yamamay, Unesco, Confcommercio, Sony Music, Mescal Music e molte altre. Per i secondi, coordina gruppi di lavoro in sinergia con case di produzione indipendenti.
Ha all’attivo la regia di numerosi spot, documentari, film brevi, webserie e videoclip. Nel corso della sua carriera ha diretto film brevi, sperimentando temi e generi differenti, che gli hanno permesso di essere selezionato (e in alcuni casi premiato) in festival nazionali e internazionali. Tra i più rilevanti: Los Angeles, Italia – Film, Fashion and Art Fest, col sostegno del MIBAC e di Intesa Sanpaolo; City Tales, promosso da Siemens & Sole24Ore; La grande occasione, organizzato da Canon; Infinity Life di Mediaset; Tulipani di Seta Nera, in collaborazione con Rai Cinema Channel; ToHorror Film Fest; Rio Web Fest.
Negli ultimi anni si è concentrato maggiormente sul genere documentario, affrontando tematiche di grande attualità: Asocial – 10 giorni senza lo smartphone (2017), che analizza il problema dell’iperconnessione; Voci di Dentro (2018), ambientato in una struttura penitenziaria di massima sicurezza; e più recentemente We Cannot Live Under That Flag (2021), che racconta la fuga del popolo afgano. Nel 2025 si è cimentato nel genere crime, firmando regia e sceneggiatura del docufilm Mario Rossi – Di comune solo il nome, storia di un gangster italiano oggi condannato all’ergastolo.
I suoi lavori sono stati distribuiti e/o promossi da Prime Video, Rai Play, Mediaset Infinity, Corriere TV, Panorama, Wired, GQ, Rolling Stone, Mymovies, La Stampa TV, Film TV, Tgcom24, Il Fatto Quotidiano, Gazzetta TV, Repubblica TV, Roxy Bar TV, Movieplayer, Film UP, Rockit.
Laurea in Lettere Moderne, Master in Management dello Spettacolo, è giornalista, critico di danza, studiosa ed editore. Direttrice responsabile dal 2013 del magazine Danza&Danza, in edicola dal 1986, dell’edizione inglese Danza&Danza International che ha lanciato nel 2017 e del sito web danzaedanza.com. Già Cultrice della Materia per la cattedra di “Drammaturgia coreutica” all’Università Cattolica di Brescia e consulente scientifico di Sky Arte Hub per la serie di documentari Why do we dance? distribuita in cinque paesi europei, è membro dell’Advisory Board di Oriente Occidente Dance Festival e del Comitato Scientifico per lo Spettacolo dal vivo della Regione Emilia-Romagna. Firma saggi per Fondazioni Liriche, Teatri e Festival; insegna Storia della danza.
Classe 1981. Videomaker freelance dal 2011, si occupa della produzione e post-produzione di documentari, cortometraggi, adv, format TV e web, e video VR. Giornalista pubblicista dal 2007, è stato redattore e presentatore per il network Telecity 7Gold e collaboratore per La Stampa.
È una danzautrice diplomata in danza classica presso il Liceo Coreutico Pina Bausch e successivamente presso ArteMente, Centro Alta Formazione per la Danza Contemporanea, riconosciuto dal MiC e con sede a Milano.
Ha avuto l’opportunità di confrontarsi con linguaggi e poetiche differenti, lavorando, tra gli altri, con Sharon Fridman, Silvia Gribaudi, Aida Vainieri e Maria Giovanna Delle Donne del Tanztheater Pina Bausch di Wuppertal. Collabora stabilmente con la compagnia di prosa CamparIPadonan, attiva nel territorio varesotto, in qualità di performer, coreografa e danzatrice.
Attualmente frequenta il secondo anno del corso di Laurea in Lettere Moderne, con il desiderio di unire, a livello concettuale e pratico, entrambe le strade intraprese. In questo contesto ha collaborato con Stratagemmi – Prospettive teatrali e DanceHallNews come autrice e critica di danza.
Ricopre il ruolo di vicepresidente all’interno di Collettivo Smoll, realtà creata assieme ai colleghi incontrati nel percorso formativo, con l’obiettivo di diffondere la danza contemporanea e renderla fruibile a un pubblico più ampio.
Nasce ad Alessandria e inizia gli studi musicali di contrabbasso presso il Conservatorio “A. Vivaldi” della sua città, nella prestigiosa scuola del M° Werther Benzi e successivamente del M° Emilio Benzi, Primi Contrabbassi dell’Orchestra Sinfonica della RAI di Torino.
Giovanissimo, Pietro Paolo Pagella avvia la sua carriera musicale in formazioni cameristiche e orchestrali, suonando il contrabbasso in prestigiose orchestre come la RAI di Torino. Vince premi e dedica parte del suo tempo all’insegnamento.
Fondatore dell’Associazione Culturale Accademia Strumentale di Musica da Camera, organizza corsi e promuove eventi musicali. È presidente dell’Associazione Musicale Artesuoni, con cui organizza campus musicali e concerti. Insieme alla moglie, Patrizia Campassi, ha co-organizzato eventi come Arenzano in Danza.
Ha collaborato con diverse formazioni musicali e attualmente è consulente per importanti eventi culturali. Dal 2024 è rappresentante del MIUR nel Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale “A. Vivaldi” di Alessandria.
Premio Monferrato DanzArte ©